LABORATORIO APPROVATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE IN DATA 08.10.10

Referente: ROBERTO LUPIS
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giovedì 13 gennaio 2011

Segnalazione del presidente di Comitato

dal blog ufficiale del Popolo Viola

“Dopo otto ore ti vibra pure il cervello”, la catena di montaggio spiegata ai politici

13 gen
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Numeri, parole, slogan, dichiarazioni. C’è chi tifa per il Sì e chi per il No. Ma come e dove lavora un operaio? Cos’è una catena di montaggio? E quali effetti concreti producono i punti di un accordo su chi vi lavora? Orari, retribuzione, malattia, pause. In questo breve testo un’operaia spiega in modo semplice e immediato cosa significa ridurre (come prevede l’accordo Fiat) i tempi della pausa.
Spesso, quando sei su una catena di montaggio, usi dei cacciavite a vibrazione che hai sopra la testa per avvitare le macchine che scorrono in continuazione (naturalmente); magari ti cade l’olio di lubrificazione addosso, e non è che te ne puoi andare in giro quando vuoi neppure per pisciare(scusate il francesismo). In quei 10 minuti devi racchiudere pausa caffè, sigarettina se fumi e pure il bagno a meno che non hai il foglio del medico e ti porti un catetere dietro: anche perché la linea non si ferma per te e c’è un jolly che ti dà il cambio per quei dieci minuti. E tu stai tutto il giorno li, non è che cambi postazione, e poi dopo otto ore ti vibra pure il cervello con questi cacciaviti (ma sai quante malattie professionali non vengono riconosciute)? Troppo ci sarebbe da dire. Mandateci il presidente operaio a “lavorare” in catena di montaggio.
Sonia Benetti

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